Bombole GPL Tradizionali e in Composito: Usarle in sicurezza

 

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08/05/2017
 
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Bombole GPL Tradizionali e in Composito: Usarle in sicurezza

Bombole GPL Tradizionali e in Composito: Usarle in sicurezza

 

Fulgorgas offre vendita diretta di bombole GPL tradizionali e in composito, di ultima generazione. Ma come si usano correttamente e in modo sicuro? Vediamolo insieme

Utilizzate soprattutto per riscaldare ambienti in maniera diretta, cucinare e sopperire a molte necessità domestiche, le bombole GPL tradizionali e in composito, di ultima generazione, sono una validissima soluzione per chi abita in luoghi non raggiunti dalle reti di distribuzione e, molto spesso, sono usate anche in città, poiché molto convenienti.

Fulgorgas si occupa anche dell’attività di vendita diretta di bombole GPL tradizionali e in composito, grazie a un progetto che parte da Frosinone, fino ad arrivare a Roma e in Campania. L’azienda mette al primo posto il rapporto con il cliente e la qualità dei prodotti, offrendo bombole GPL omologate, sicure e controllate a prezzi davvero convenienti e competitivi.

Oltre a bombole tradizionali, disponibili alla vendita diretta sono anche le bombole di ultima generazione in composito, più leggere, sicure e belle, della Fbox o dell’azienda londinese Abury Composites che ha stretto una collaborazione esclusiva per l’Italia con Fulgorgas.

Ma come usare in sicurezza le bombole GPL tradizionali e in composito?

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Bombole GPL tradizionali e in composito: ecco come maneggiarle in sicurezza

Le bombole GPL, soprattutto quelle di ultima generazione, sono solide e molto sicure ma devono comunque essere utilizzate con accortezza e prudenza, rispettando tutte le regole di sicurezza. Se adoperate in modo scorretto, infatti, possono diventare pericolosissime per gli utilizzatori e chiunque si trovi nelle immediate vicinanze.

Ecco alcune regole da seguire, con continuità, per maneggiare in sicurezza le bombole in GPL tradizionali e in composito: 

  • No al fai-da-te per ricaricarla: è estremamente pericoloso, nonché vietato dalla legge, ricaricare le bombole GPL domestiche nei distributori stradali di carburanti. I distributori non autorizzati non conoscono le condizioni della bombola, non possono controllarla né rilevare eventuali problemi, inoltre non possono conoscere quanto gas residuo si trova nella bombola che deve essere riempita tassativamente solo per l’80%. Le bombole si possono caricare solo dalle aziende produttrici e presso stabilimenti di riempimento autorizzati.
  • Posizionala correttamente: la bombola GPL va posizionata sempre in verticale con la valvola in alto, su un piano d’appoggio piano e protetta da urti e cadute.
  • Sapere dove non va collocata: è importantissimo sapere che la bombola GPL non va assolutamente posizionata in locali che siano a livelli più bassi del suolo, in luoghi non areati, vicino a combustibili e condotti. Inoltre, non vanno collocate in camere da letto, in bagni, garage o box e in locali a rischio incendio.
  • Evita le fonti di calore: le bombole non devono essere esposte a temperature elevate e in prossimità non devono esserci materiali incendiabili. Una norma, la UNI, vieta addirittura l’esposizione al sole.
  • Cosa fare ad ogni sostituzione: è molto importante assicurarsi l’assenza di fiamme, braci o apparecchi elettrici in funzione prima di procedere alla sostituzione della bombola. Inoltre, il rubinetto della bombola da sostituire e quella della bombola nuova devono essere ben chiusi. Ad ogni cambio bisogna sostituire anche la guarnizione del rubinetto e il tubo di gomma deve essere controllato e sostituito in caso non fosse integro. Prima di mettere in funzione gli elettrodomestici, a cui la bombola è collegata, bisogna provare la tenuta degli allacciamenti con lo spray rileva fughe o con acqua saponata.
  • Occhio al tubo flessibile: il tubo flessibile di gomma deve essere adatto al GPL e deve avere il marchio UNI 7140. È importante controllarlo spesso e assicurarsi che non abbia stiramenti e strozzature e deve essere sostituito entro la data stampata su di esso. Quando la bombola deve essere allacciata ad apparecchiature incassate a mobili, il tubo deve essere di acciaio inossidabile, secondo la norma UNI EN 14800 ottobre 2007.

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